Il capriolo
Capreolus capreolus.
Cervidae.

Descrizione
È questo il più piccolo rappresentante europeo della famiglia dei cervi, con corpo slanciato, testa con orecchie ed occhi grandi, coda praticamente inesistente. Il colore del manto varia con la stagione e l'età: rossiccio d'estate e grigio-bruno d'inverno negli adulti, con evidente "specchio anale" bianco.

Dimensioni
Lunghezza del corpo 100-140 cm; altezza al gerreses 60-75 cm; peso 15-30 Kg.

Habitat
Frequenta tutti i tipi di bosco, di latifoglie e misti, con ricco sottobosco, purché intercalati da radure, prati o campi coltivati.
Vive per lo più isolato nel periodo estivo ed in piccoli gruppi familiari d'inverno (femmina con i giovani dell'anno precedente).

Abitudini
Verso la tarda primavera i maschi prendono possesso di un territorio che, ripetutamente marcato con il secreto di ghiandole odorifere, viene difeso dall'ingerenza di altri maschi adulti.
Contrariamente ad altri cervidi è monogamo.

Riproduzione
Gli accoppiamenti avvengono di solito tra luglio ed agosto.
Trascorso il periodo degli amori, in autunno, cadono i palchi dei maschi che saranno completamente riformati per la primavera successiva.
I parti sono concentrati all'inizio dell'estate: nei primi giorni di vita i giovani caprioli rimangono nascosti tra i cespugli o nell'erba alta e vengono regolarmente visitati dalla madre, che va a trovarli solo per allattarli; riescono a sfuggire ai predatori, anche se apparentemente esposti ai pericoli, perché oltre a rimanere immobili per diverse ore consecutive, in questo periodo della loro vita non emanano alcun odore specifico.

Alimentazione
Si nutre principalmente di gemme, foglie e piante, come la corteccia.